Pantorba, con il proprio team, sta lavorando su di un progetto per la realizzazione di strutture destinate a professionisti, studenti, lavoratori autonomi e tutte quelle persone che vogliono provare l'esperienza dell'abitare in "co-living" che, come per un club, includerà anche una serie di spazi ed attività per il tempo libero come, una biblioteca, un giardino, una spa, un ristorante ed una palestra . Il progetto per la realizzazione delle unità abitative, così come strutturato, consente di vivere sostenendo costi ragionevoli grazie alla condivisione di spazi, risorse e spese. Un favoloso stile di vita in espansione che mette a disposizione una struttura dove poter vivere, studiare e lavorare.
La formula è semplice: contenimento delle spese, condivisione degli spazi e concentrazione sul lavoro. È un modo di vivere in cui si ha la possibilità di lavorare, conoscere nuove persone e condividere valori e stili di vita.
Cos'è il CO-LIVING
Prendendo spunto dal successo ottenuto dai Co-Working realizzati e dopo aver valutato con attenzione i primi progetti Co-Living realizzati in Inghilterra e negli USA, crediamo anche noi che il Co-living sia l'evoluzione naturale del Co-Working e l'inizio di un trend mondiale, che diventerà presto uno stile di vita.
In un mondo in cui dovremo sentirci liberi di lavorare ovunque, in cui si stima che entro pochi anni buona parte dei lavoratori sarà freelance, sembra proprio che la collaborazione e la flessibilità saranno l'arma vincente delle idee innovative del domani.
L'idea, spinta dalla diffusione dei co-working, dalle carriere globali, dallo spostamento in avanti del momento in cui si pensa a costruirsi una famiglia e la cancellazione delle barriere fra mondo digitale e mondo fisico, oltre a quelle personali e professionali, sono le ragioni per cui si è disposti a pagare mensilmente per l'accesso a sistemazioni abitative di tipo tutto incluso e a una serie di servizi aggiuntivi, come la lavanderia gratuita, il concierge, la connessione wi-fi e alcuni altri servizi.
Nel mondo di oggi, e soprattutto nei giovani, si e' sempre più alla ricerca della condivisione e della convenienza, senza riuscire a trovare la qualità adeguata. Si ha sempre più il desiderio di esperienze, piuttosto che l'acquisto di una casa di proprietà.
Il parere degli esperti nel settore, conferma che quello che sta trainando il co-living e il movimento di condivisione dello spazio abitativo è il desiderio dei giovani professionisti di vivere in una community con altri creativi e innovatori, in un mondo fatto di condivisioni e di collaborazioni, senza frontiere di spazio e tempo.
Chi sceglie il co-living di solito sono imprenditori, artisti, creativi, viaggiatori che amano essere attorniati da nuovi stimoli per poter raggiungere sempre nuovi obiettivi. Hanno un interesse comune e si organizzano per gestire insieme risorse, attività, progetti, facendo aumentare la realtà esterna, organizzandosi in iniziative culturali, eventi, workshop, e offrendo la possibilità di far conoscere il mondo in cui vivono.